Il palio non è uno sport. Conta solo vincere.
Lo spirito olimpionico è lontano mille miglia da una gara in cui dominano l'astuzia, la sorte, il caso, la fortuna.
Partecipare è importante solo per vincere.
Per questo la vittoria nel palio è tutto.
All'orgoglio della Contrada aggiungi il tuo, incontenibile, irrefrenabile, nell'abbraccio stretto e senza fiato con chi vive i tuoi stessi colori.
La vittoria nel Palio è qualcosa da ricordare per sempre.
Anche se la vita di una Contrada è fatta di tante altre cose da ricordare, di affetti e di emozioni, la vittoria è un indimenticabile segnalibro nella sua storia…
La nostra Contrada ha vinto un solo Palio, nell'ormai lontano 1984, con Renato Gigliotti detto David e Conte.
Molti di noi, erano ancora troppo piccoli per ricordare la gioia di quei momenti e l'emozioni provate.
Però è sempre bello sentire i racconti di genitori o nonni che parlano di quella giornata come di una delle più belle della loro vita, con l'acqua che scendeva dal cielo e loro comunque lì a sostenere i loro amati colori…verde blu.
La corsa dai racconti sembra essere durata un'eternità, i cavalli faticavano a muoversi in quella infernale "mota", i fantini ormai quasi irriconoscibili perché i loro giubbini erano fangosi…ma il momento più bello e quando parlano della galoppata, del coraggio di David e soprattutto dell'arrivo al bandierino con un muso di vantaggio sul cavallo della Raimonda.
Il Paese e soprattutto la Piazza si tinsero di verde-blu e per un'intera notte tutti festeggiarono la Vittoria…
Ognuno di noi nella sua mente, almeno una volta, ha provato ad immaginare quei momenti…vedere la casacca verde-blu arrivare prima al bandierino…la corsa a prendere il Cencio…il giro di pista…ma soprattutto la festa in Piazza…